La storia dei gioielli Pomellato

Gioielli Pomellato

Erede di una famiglia di orafi, Pino Rabolini crea il marchio Pomellato nel 1967.

Il nome, Pomellato, che sceglie per firmare le sue creazioni evoca i cavalli maculati, di cui il manto è macchiato.

I gioielli Pomellato, rivendicano un lavoro artigianale di qualità, introducendo un'altra filosofia e una nuova leggerezza nell'universo della gioielleria.

Lo stile che segna i gioielli Pomellato si caratterizza attraverso il lavoro di pietre semi preziose, ancora sconosciute e sottovalutate, un certo taglio e misura delle pietre, la mescolanza molto libera dei colori, uno chic semplice. Le forme grafiche dei gioielli Pomellato sono pure, l'oro è trattato in modo moderno, martellato, sabbiato, satinato. Le collezioni dei gioielli Pomellato si succedono in un ritmo più vicino alla moda che alla gioielleria. Alla fine degli anni '80, Pomellato è la gioielleria più in vista.

Certe collezioni di gioielli Pomellato diventano emblematici: pendenti Re e Regina (anni 1970), anello Griffe (1995), Gourmette (1997), Lucciole (2000), Victoria (2001), Nudo (2001), M'ama non m'ama (2009). Nel 1995, la maison Pomellato crea il gioiello Dodo e fa sua una nuova generazione di gioielli: pezzi con dei messaggi, portati sia dagli uomini sia dalle donne, per ogni generazione. Nel 2007, Pomellato investe nella gioielleria di alta gamma con la collezione di gioielli Pom Pom : degli anelli unici, sofisticati, anticonformisti, realizzati attorno a delle pietre rare, di grande taglia o che presentano una forma irregolare.

I gioielli Pomellato sono realizzati in Italia, utilizzando pietre e materie prime di grande qualità, sempre nella leggerezza e nella fantasia.

Collector Square ti propone una vasta gamma di modelli di seconda mano Pomellato. Dei gioielli audaci e femminili, per una nuova generazione di donne moderne.

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